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Per grazia ricevuta, di Nino Manfredi 1971, durata 122 minuti, drammatico. Cast: Nino Manfredi, Delia Boccardo, Lionel Stander, Véronique Vendell, Paola Borboni, Mariangela Melato, Enzo Cannavale. Trama: Presunto ragazzo miracolato si chiude in convento in attesa di un sogno che confermi la sua vocazione. Quando il sesso lo tenta, va in crisi e tenta di uccidersi. Viene salvato. E' un nuovo miracolo ? Film insolito ed intelligente, in cui Manfredi si cimenta nella regia. Stranamente, la pellicola non subisce gli strali dei "soliti benpensanti" e viene bene accolta dappertutto. Il tema dei tabù religiosi e delle superstizioni vengono svolti con pittoresca abilità. Dialogo arguto, caratteristi calibrati, ritmo (C.Brunori) 

Simon del desierto, di Luis Bunuel 1965, durata 35 minuti. Storico surreale. Storia ambientata in un medio oriente pervaso da spirito mistico, qualche secolo dopo la presunta nascita di Gesù . Un eremita si ritira su un trespolo a dieci metri di altezza per cercare di avvicinarsi a dio. Uno stilita insomma alla ricerca di una improbabile santità. L uomo, solo, immerso nella preghiera dalla mattina alla sera in una continua e assurda mortificazione della carne sarà sconfitto dal diavolo in vesti da donna. Epilogo geniale . L'ex eremita viene abbandonato a New york tra la folla di un sabba scatenato la cui musica ha nome "carne radioattiva". Il personaggio è presentato senza alcuna pietà in questo assurdo tentativo e riportato ad una giusta umanità. Solo in video cassetta assolutamente da comprare. (R.Vilmercati) 

La via lattea , di Luis Bunuel  1969 ,   durata 92 minuti. Il film narra la storia di due eremiti diretti verso Santiago di Compostela , in Spagna,  famosa meta di pellegrinaggi. L'itinerario di questi due poveracci si sviluppa attraverso lo spazio e il tempo della storia della chiesa . I temi centrali  sono le eresie  e i dogmi analizzati dall occhio disincantato di un regista che amava definirsi ateo ... grazie a dio.  La genialità del regista è di mostrare con eleganza la rozzezza  e  le continue mistificazioni di una religione ormai datata e meschinamente asservita al potere di una casta detentrice di false verità. Assolutamente da vedere per i cattolici, in modo da  colmare eventuali lacune storiche e dogmatiche. Un film da tenere assolutamente nella propria videoteca per gli atei .CAPOLAVORO  (R.Vilmercati)

L età dell'oro - (L'age d'or) - di Luis Bunuel, durata 60 minuti. Surreale e impietosa decrizione della meschinità umana e travolgimento dei valori tradizionali, in special modo della religione. Il film rappresenta il conflitto presente nella società tra il sentimento dell'amore e qualunque altro come le convenzioni religiose. I personaggi sono reali; le azioni, animate sempre da un sano egoismo, escludono sempre il controllo o qualsiasi sentimento. L istinto sessuale e il senso della morte formano la sostanza del film. Un vero capolavoro. A volte in qualche cinema d essai. (R.Vilmercati).