
PENSIERINI SFUSI
| Dal suo romanzone ottocenteschissimo "Il governo dei preti", il compagno Giuseppe Garibaldi ci invia attraverso i secoli... (due per tutte) "Il papato! Quel cancro del corpo italiano " "La fratellanza umana è impossibile coi preti. " Le gerarchie ecclesiastiche (in particolare i preti): * serpi della città santa * setta infame e divoratrice * brutture pretine * favole pretesche * schiuma d'inferno * eminente canaglia * prete sanguinario * mercenari pretini * svestirono le forme umane per farsi impostori * luciferi umani * la pancia, loro divinità principale * quegli scellerati che si chiamano ministri di Dio * la prava istituzione pretesca * quegli esseri maleficamente parassiti * L'assenza dei preti è la maggior benedizione * istituzione menzognera e nociva * flagello ed onta del genere umano * la più degradante delle caste * maltratti dal clericume * cannibali del Vaticano * sacerdote delle tenebre * sacerdozio della menzogna * sardanapali pretini * luridi scorpioni a sottane * il soffio avvelenatore del prete * setta malefica * prete volpone * serpenti mitrati * la sbirraglia pretina * birri pontifici Varie: * La confessione! quell'arma terribile del pretismo * menzognero simulacro d'una teocrazia buffona * La storia del Papato è storia di briganti * liberar l'Italia e Roma da quell'immondizia * tabernacolo d'idolatria e d'impostura che si chiama Papato |
" Il
prete è la personificazione della menzogna. Il mentitore è ladro. Il ladro è assassino,e potrei trovare al prete una serie di altri infami corollari". Giuseppe Garibaldi (Memorie) |
| Dal testamento di Giuseppe Garibaldi . """" Siccome negli ultimi momenti della creatura umana, il prete, profittando dello stato spossato in cui si trova il moribondo e della confusione che sovente vi succede, s'inoltra e mettendo in opera ogni turpe stratagemma, propaga con l'impostura in cui è maestro, che il defunto compi, pentendosi delle sue credenze passate, ai doveri di cattolico, in conseguenza io dichiaro, che trovandomi in piena ragione oggi, non voglio accettare, in nessun tempo, il ministero odioso, disprezzevolee scellerato di un prete, che considero atroce nemico del genere umano e dell'Italia in particolare. E che solo in stato di pazzia e di ben crassa ignoranza, io credo possa un individuo raccomandarsi ad un discendente di Torquemada """". |
Notizia tratta dalla mailing-list dell'UAAR - Unione degi Atei e Agnostici Razionalisti Ritrovato e fotografato
da un attento ricercatore un "Almanacco Ateo
1887". Si tratta di un libretto edito, nel 1887, a Venezia
dalla Tipografia Veneziana Editrice, in S. Luca Calle delle Locande
4286. Appartiene al Museo del Risorgimento di Udine, chiuso con il terremoto
del Friuli del 1976 (erano danneggiate le sale che lo ospitavano) e
mai più riaperto. E' un libretto interessante.
Ci sono due dediche autografe di Garibaldi nelle prime pagine. Nella
prima parla brevemente di Roma, nella seconda c'è scritto con
grafia un po' incerta: Riporta anche l'elenco dei "Soci appartenenti alla Società Atea di Venezia". Fra i nomi ci sono anche quelli di non veneziani. Per esempio Felice Cavallotti |
C. Pascarella, La scoperta dell’America 1893 Er prete? E’ stato sempre quell’omaccio C.Pascarella, Giordano Bruno (sembrerebbe scritta oggi) Fece la fine dell’abbacchio ar forno Co quel’idee, s’intenne, l’abbruciorno, Adesso so’ antri tempi! Co’ l’affare In oggi, co’ lo spirito moderno,
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"Chè, mettetelo in testa, che er pretaccio E' stato sempre lui, sempre lo stesso. Er prete ? è stato sempre quell'omaccio Nimico de la patria e der progresso". Cesare Pascarella (La scoperta dell'America, 1893). |
Chi credeu che sia el Papa? |